Tre subacquei esperti provenienti dalla Finlandia sono arrivati alle Maldive per assistere nella ricerca in corso dei quattro italiani scomparsi durante un’immersione vicino all’atollo di Vaavu.
L’arrivo del team specialistico è stato confermato al media locale Sun dal portavoce del governo, Mohamed Hussian Shareef. I tre esperti tecnici di immersione sono stati chiamati su richiesta del governo italiano, ha detto il portavoce affermando che anche i governi del Regno Unito, dell’Australia e degli Stati Uniti hanno offerto assistenza. Le operazioni di ricerca dei quattro italiani sono state temporanemanete sospese dopo la morte di un sub esperto delle Forze di Difesa Nazionale delle Maldive, coinvolto nella missione. Il militare deceduto è stato identificato come il sergente maggiore Mohammed Mahdi. Dopo la sua morte sui social media sono emerse diffuse preoccupazioni, con molti che chiedevano un’indagine completa sulle circostanze dell’incidente.
Il portavoce della presidenza delle Maldive, Shareef, ha spiegato che i tre subacquei finlandesi si sono uniti alla Guardia Costiera delle Maldive per una riunione volta a definire una nuova strategia per la ricerca dei corpi degli italiani.
Ieri sera il militare deceduto nelle operazioni, Mohammed Mahdi, è stato sepolto con gli onori militari alla presenza del presidente Mohamed Muizzu. Il subacqueo faceva parte del gruppo che aveva informato Muizzu sul piano di salvataggio durante la sua visita al sito delle ricerche venerdì.
I 20 italiani che erano a bordo della Duke of York insieme ai cinque sub morti durante l’immersione nell’atollo di Vaavu, a quanto si apprende, rientreranno stasera in Italia.

