Il presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian ha scritto una lettera a Papa Leone XIV in cui, pur apprezzando la posizione morale del Pontefice riguardo alla guerra ha sottolineato la necessità che la comunità internazionale adotti un approccio realistico ed equo e ha esortato le nazioni del mondo a “contrastare le richieste illegali e le politiche avventuristiche e pericolose degli Stati Uniti”. Ne danno notizia le agenzie di stampa iraniane Tasnim e Mehr.
La lettera di Pezeshkian al Papa
“La resistenza dell’Iran alle richieste illegali del governo degli Stati Uniti equivale a resistenza e difesa del diritto internazionale e degli alti valori umani. Pertanto, ci si aspetta che la comunità internazionale affronti le richieste illegali e le politiche avventuristiche e pericolose degli Stati Uniti adottando un approccio realistico ed equo”, si legge nella lettera riportata dalla stampa iraniana.
“Desidero esprimere ancora una volta la gratitudine del governo e del popolo iraniano per l’approccio di Sua Eccellenza basato su una ‘pace giusta’ e sottolineare che la Repubblica Islamica dell’Iran, pur preservando il suo diritto alla legittima autodifesa, manterrà il suo sincero impegno al dialogo e alla risoluzione dei problemi attraverso mezzi pacifici, nel rispetto della legge e della morale”, ha concluso Pezeshkian.

