“Potremo impegnarci concretamente solo quando le armi taceranno“. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al suo arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles, spiegando che un eventuale coinvolgimento europeo nella sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz è subordinato alla fine delle ostilità. “Siamo già in stretto contatto non solo con Israele, ma anche con gli Stati del Golfo, che guardano alla Germania”, ha aggiunto, chiarendo il quadro dei partner coinvolti. “Allora potremo fare molto, fino anche alla riapertura delle rotte marittime e al loro mantenimento in sicurezza”, ha proseguito Merz, sottolineando tuttavia che “non lo faremo mentre i combattimenti sono in corso“.
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