Il leader dell’opposizione in Ungheria Peter Magyar ha denunciato sui social l’utilizzo da parte dell’amministrazione del premier Viktor Orban di un presunto video intimo per ricattarlo e screditarlo in vista delle prossime elezioni. “Da tempo ricattano e minacciano con registrazioni video e diffamazioni, e sembra che in occasione dell’anniversario daranno il via a una campagna di tipo russo, finora ritenuta impensabile”, ha scritto Magyar in un post su X.
Caso in Ungheria, la denuncia social di Magyar
“Hanno inviato a molti giornalisti un link che mostra una stanza ripresa da una telecamera. Immagino che abbiano intenzione di rendere pubblica una registrazione, forse falsificata, realizzata con strumenti dei servizi segreti, in cui si vedono me e la mia allora fidanzata in un momento di intimità“. “Sì, sono un uomo di 45 anni e ho una vita sessuale. Con una partner adulta. Ho tre figli minorenni, che ovviamente non interessano a questo potere ‘amico della famiglia’”, continua Magyar, “ma è bene che tutti sappiano che né finora né d’ora in poi cederò a nessun ricatto“.
“Cari temerari del Fidesz, tirate fuori tutto quello che volete, falsificate a vostro piacimento, io non cederò né al ricatto né alle minacce”, si conclude il post, “né alla mafia politico-economica ungherese, né ai membri della rete internazionale che la sostiene. L’Ungheria non è in vendita, non c’è prezzo per cui tradirei i miei connazionali”.

