Crans-Montana, incendio in un bar della stazione sciistica: 47 morti e 100 feriti. Tajani: “Ci sono italiani coinvolti”

Crans-Montana, incendio in un bar della stazione sciistica: 47 morti e 100 feriti. Tajani: “Ci sono italiani coinvolti”

Testimoni: “Incendio causato dalle candeline sulle bottiglie di champagne”

Quarantasette persone sono morte e almeno cento sono rimaste ferite in seguito a un incendio avvenuto nella notte in un bar della stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera. L’incendio è scoppiato intorno all’1.30 durante i festeggiamenti di Capodanno all’interno del Le Constellation Bar. Secondo la testimonianza di due giovani francesi coinvolte, il rogo sarebbe partito da alcune candeline di compleanno accese su bottiglie di champagne: una fiamma avrebbe raggiunto il soffitto in legno, incendiandolo rapidamente.

Il bilancio è stato fornito dalla Polizia cantonale vallesana. Le vittime, secondo quanto riferito, non sono al momento identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. La Farnesina, in una nota, ha confermato l’accaduto e ha reso noto che è stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi Le Regent di Crans-Montana. La polizia cantonale ha inoltre attivato una help line per i parenti delle vittime, raggiungibile anche dall’Italia al numero +41 848 11 21 17.

Testimoni: “Incendio causato da candeline su bottiglie champagne”

Emma e Albane, due giovani francesi coinvolte nell’incendio hanno raccontato a BfmTv che il rogo sarebbe partito da alcune candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne, poco prima della mezzanotte. “Una è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi era tutto in fiamme, il soffitto era in legno”, hanno detto. “La porta d’uscita era troppo piccola per tutte le persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per permettere alla gente di scappare”, hanno aggiunto, spiegando che i soccorsi sono arrivati “in pochi minuti”. 

Tajani: “Ci sono italiani coinvolti”

Il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani ha affermato che ci sono italiani coinvolti nella tragedia. “Stiamo facendo tutto il possibile per aiutare i nostri concittadini, il nostro ambasciatore è sul luogo del disastro e oggi ho parlato già per due volte con il ministro degli Esteri svizzero Cassis”, ha detto il leader di Forza Italia a ‘Speciale Tg4 Diario del Giorno: la strage di Capodanno’. “Ad adesso abbiamo una dozzina di italiani ricoverati negli ospedali nella Svizzera e una quindicina circa di dispersi. Parlo di persone le cui famiglie si sono fatte vive con con l’unità di crisi della Farnesina o con l’ambasciata”, ha aggiunto.

Alcuni feriti sono gravi

Il presidente del Consiglio Mathias Reynard, nel corso della conferenza stampa organizzata dopo l’esplosione, parla di circa 100 feriti, alcuni dei quali gravi, portati in vari ospedali. Vari pazienti sono stati portati negli ospedali fuori dal Canton Vallese, specialmente negli ospedali universitari. Le autorità hanno fatto un appello alla popolazione affinché si comporti con moderazione nonostante il giorno di festa, in modo che le capacità degli ospedali non siano un onere aggiuntivo.

Meloni segue l’evoluzione della vicenda

“La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana”. Lo riporta una nota di Palazzo Chigi, secondo cui “la presidente Meloni segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull’accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici”.

Mattarella: “Commosso pensiero alle famiglie delle vittime, Italia vicina”

“Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell’esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Guy Parmelin, presidente della Confederazione Svizzera.

Ambasciatore italiano: “Ci sono connazionali di cui non si ha notizia al momento”

“Ci sono connazionali di cui non si ha notizia al momento”. Italiani “di cui i familiari non riescono ad avere notizie al momento”. Così Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano a Berna, in collegamento telefonico con SkyTg24. L’ambasciatore parla di “una cinquantina di persone” radunate in questo momento al centro congressi per avere informazioni. “Ma non posso azzardare stime”, in merito alle persone potenzialmente coinvolte. “Potrebbe trattarsi anche di persone che semplicemente non hanno dato notizie di sé nelle ultime 24 ore o che magari non sono coinvolte in questa tragedia. Non possiamo fare speculazioni”, precisa. 

Parigi: “Due cittadini francesi tra i feriti”

Il ministero degli Affari Esteri francese ha annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell’incendio. “Sono stati immediatamente soccorsi dai servizi di emergenza”, assicura il Quai d’Orsay, come riporta l’emittente francese Bfmtv.“Le équipe consolari sono in costante contatto con le autorità svizzere nel caso in cui fossero coinvolti altri cittadini”, assicura il ministero. “La Francia porge le sue condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime dell’incendio”.

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