A Mariupol civili costretti a sminare, 8 morti. Intelligence Gb: "Bombardamenti su Donetsk ma pochi progressi russi". Distrutto hangar di grano

La guerra in Ucraina è al 134esimo giorno

Ultimo aggiornamento h. 23.00

22h18 Ucraina: Johnson a Zelensky, da Londra sostegno incrollabile

“Ho parlato al telefono con il presidente Volodymyr Zelensky prima per ribadire il sostegno incrollabile del Regno Unito all’Ucraina: forniremo vitali aiuti difensivi per tutto il tempo necessario”. Così in un tweet il premier britannico dimissionario Boris Johnson. “Grazie per la tua amicizia Volodymyr, sei un eroe, tutti ti amano”, ha aggiunto BoJo.

20h24 Ucraina: Graziano, guerra era prevedibile, ma non so se fosse prevenibile

“La guerra in Ucraina era prevedibile ma non so se fosse prevenibile”. Lo ha detto il presidente di Fincantieri ed ex capo del Comitato militare dell’Unione europea, generale Claudio Graziano, al dibattito presso il Circolo degli Esteri a Roma in occasione della presentazione del suo libro ‘Missione-Dalla guerra fredda alla difesa europea’, al Circolo Esteri.”Le condizioni che si andavano creando dal 2008 rispetto alla politica di Putin e che prima non erano state percepite fino al 2012-14, quando è iniziato il neoimperialismo russo a partire da quanto successo in Georgia e poi in Ucraina, e poi in Siria, Libia, Mali, e centro Africa,erano tutti indicatori di una assertività russa che si percepiva maggiormente dal fianco est”, ha aggiunto Graziano.”Nessuno onestamente credeva possibile nel 2022 un’invasione con carri armati e missili da parte di una potenza verso un altro Stato”, ha affermato Graziano, “e gli Stati Uniti avevano detto chiaramente dell’imminente invasione russa”.

19h49 Ucraina: Putin, non abbiamo ancora iniziato a fare sul serio

In Ucraina “non abbiamo ancora iniziato a fare sul serio”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riportato dalla Tass, parlando con i leader della Duma. “Tutti dovrebbero sapere che, alla fine, non abbiamo ancora iniziato nulla”, avrebbe precisato. 

19h40 Ucraina: Putin, più si va avanti più sarà difficile negoziare

“Coloro che rifiutano i colloqui di pace “dovrebbero sapere che più si va avanti e più sarà difficile per loro negoziare con noi”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con i leader della Duma, secondo quanto riporta Interfax. 

19h06 Ucraina: Mattarella, devastanti conseguenze in Europa e anche in Africa

“Le devastanti conseguenze” dell’invasione Russa in Ucraina “sono avvertite innanzitutto in Europa, dove oltre 8 milioni di ucraini sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni per sfuggire all’avanzata delle truppe russe, che in numerosi casi si sono macchiate di crimini atroci”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento all’Assemblea nazionale dello Zambia. “Si tratta di un’azione gravida di ricadute e non solo per l’Europa. Parlando all’Unione Africana, il presidente Hichilema ha opportunamente ricordato che: ‘L’instabilità in qualche luogo è instabilità ovunque’. Le sue conseguenze sono infatti avvertite dall’intero pianeta e dal continente africano in particolare, dove il futuro di milioni di persone è messo a rischio dalla crisi economica, dall’aumento dei prezzi energetici e dal blocco delle esportazioni di prodotti alimentari causati dall’invasione russa”, ha aggiunto Mattarella.

18h10 Ucraina: Mariupol, russi ci hanno lasciato senza acqua e medicine 

“La popolazione di Mariupol non riceve aiuti umanitari dagli occupanti russi da un mese. Non c’è abbastanza acqua”.Lo scrive sul proprio canale Telegram il Comune di Mariupol. Come ha spiegato una residente, si legge ancora nel messaggio, “gli occupanti non portano aiuti umanitari da molto tempo. Non arrivano medicine e ci sono anche problemi con l’acqua, che arriva a giorni alterni. Quando è arrivata oggi, tutti sono corsi a prenderla, ma non è bastata”.Oltretutto, ha spiegato ancora l’abitante di Mariupol, “l’acqua non è potabile. Ci si può solo lavare o si possono pulire le cose. Gli occupanti non hanno ancora riacceso le luci nelle case. Dopo la ‘liberazione’, i residenti devono cucinare nei cortili, mentre nel ‘Vodokanal’ distrutto dai russi è stato organizzato un bagno”. 

17h03 Ucraina: Kiev, addestramento militari Kiev in Germania e Gb

“Attualmente, i nostri militari sono pronti a usare le armi in arrivo sul territorio del nostro paese. L’addestramento del personale militare continua sia presso i nostri campi di addestramento sia presso i campi di addestramento dei paesi partner – in Germania, Regno Unito, ecc”. Lo ha detto Oleksiy Gromov, vice capo del dipartimento operativo principale dello stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Ukrinform. “L’addestramento viene svolto sia per i militari delle Forze di Terra, in primo luogo per i nuovi tipi di armi e attrezzature, sia per l’Aeronautica, per singole unità dell’Aeronautica Militare e per la Marina dell’Aeronautica Militare”, ha detto ancora Gromov. 

16h01 Ucraina: Kiev, a Kreminna russi sparano a filo-ucraini per strada

“Tutti sanno che i russi perseguitano i residenti locali che hanno una posizione filo-Ucraina, o coloro che semplicemente si rifiutano di collaborare con gli invasori. A Kreminna, il terrore ha raggiunto un livello tale che le persone vengono uccise a colpi di arma da fuoco per strada”. Lo ha annunciato su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhii Gaidai, come riporta Ukrinform. “A questa situazione contribuiscono collaboratori locali, che indicano gli indirizzi esatti della popolazione ritenuta filo-Ucraina”, ha sottolineato Gaidai.

14h32 Farnesina: riunione Task force minori contesi, 51 nuovi casi nel 2022

 Si è tenuta oggi alla Farnesina la periodica riunione della Task force minori contesi, l’ultima prima della pausa estiva. L’incontro, presieduto dalla Direzione generale per gli italiani all’estero, con la partecipazione di funzionari dei dicasteri dell’Interno e della Giustizia, ha permesso di fare nuovamente il punto su casi di minori sottratti in Ucraina, molti dei quali non ancora reperibili. Sono state poi affrontate altre vicende di sottrazione internazionale rispetto alle quali sono state programmate azioni di sinergia tra le amministrazioni coinvolte. Il fenomeno dei minori contesi sembra non conoscere battute d’arresto: nella prima metà del 2022 la Farnesina ha registrato 51 nuovi casi (rispetto ai 29 dello stesso periodo del 2021), di cui 30 in Europa, 15 in America, 3 in Asia e 3 nel Mediterraneo e Medio Oriente.

14h23 Regno Unito, Podolyak ringrazia Johnson: “In prima linea per Ucraina” 

“Grazie Boris Johnson per esserti reso conto della minaccia del mostro russo e per essere sempre in prima linea nel supportare l’Ucraina”. Lo ha scritto su Twitter il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, sottolineando che Johnson è stato un “leader”, “si è assunto la responsabilità nei momenti più difficili”, “ed è stato il primo ad arrivare a Kiev, nonostante gli attacchi missilistici”.

13h49 Johnson: “Gb continuerà a sostenere Kiev”

“Continueremo la lotta per la libertà fino a quando sarà necessario”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson annunciando le sue dimissioni davanti al numero 10 di Downing Street, rivolgendosi al “popolo ucraino” per rassicurarlo che il Regno Unito continuerà a “sostenere l’Ucraina”.

13h26 Mariupol: “Russi come nazisti, saccheggiano nostri musei”

I soldati russi si stanno comportando come “i nazisti” e stanno “portando fuori città tutti i reperti di valore dai musei bombardati di Mariupol”. L’accusa arriva dal consiglio comunale di Mariupol sul proprio canale Telegram, come riporta Kiev Independent. “I Musei di storia e arte locali sono rimasti senza le loro collezioni, che costituiscono il patrimonio culturale della città e della regione – si legge nel messaggio del comune di Mariupol – I barbari russi hanno rubato dipinti originali di Kuindzhi e Aivazovsky, icone uniche e reperti storici”. “I nazisti si comportarono allo stesso modo più di 75 anni fa – si legge ancora nel messaggio – Hanno saccheggiato i musei e li hanno portati a casa. I razzisti ripetono con sicurezza il loro percorso, ma sotto uno stendardo e uno slogan diversi”. 

12h50 Ue facilita procedure per documenti guida dei profughi

In risposta all’aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina, il Consiglio dell’Ue e il Parlamento europeo hanno convenuto di introdurre, mediante procedura d’urgenza, misure specifiche e temporanee relative ai documenti dei conducenti ucraini. La proposta legislativa è collegata all’accoglienza dei rifugiati ucraini e mira a ridurre i requisiti amministrativi che normalmente si applicano ai conducenti di paesi terzi che guidano all’interno dell’Ue. Questa misura innovativa riduce l’onere amministrativo per i rifugiati ucraini per quanto riguarda i documenti di guida e, nel contempo, fornisce un approccio armonizzato per la durata della protezione temporanea. 

12h48 Ucraina, via libera Parlamento Ue a prestito di 1 mld a Kiev

Il Parlamento europeo ha dato il via libera a un prestito macrofinanziario da 1 miliardo di euro per aiutare l’Ucraina a coprire le sue esigenze di finanziamento esterno che sono aumentate a causa della guerra. Il Parlamento ha approvato una proposta della Commissione per fornire a Kiev un prestito aggiuntivo a condizioni estremamente favorevoli, oltre a 1,2 miliardi di euro erogati già a marzo e maggio 2022. L’importo attuale è la prima tranche dell’imminente assistenza macrofinanziaria eccezionale del valore di 9 miliardi di euro. Il prestito funge da “rapido sostegno finanziario in una situazione di grave necessità di finanziamento e per garantire il funzionamento continuo delle funzioni più critiche dello Stato ucraino”, afferma la proposta. Sarà erogato in un’unica rata subordinata al rispetto di vari criteri, tra cui una maggiore trasparenza e rendicontazione sul suo utilizzo. Il bilancio dell’Ue finanzierà eccezionalmente i costi per interessi. 

12h44 Russia, Medvedev punge Regno Unito: “Migliori amici Kiev se ne vanno”

“Notizie da Londra. I ‘migliori amici dell’Ucraina’ se ne vanno. La ‘Vittoria’ e’ in pericolo! Il primo è andato…”. Così l’ex presidente russo, Dmitri Medvedev, sul suo canale Telegram, ironizza sulla situazione politica nel Regno Unito e sulle imminenti dimissioni del premier britannico Boris Johnson. “Il logico risultato dell’arroganza britannica e della politica internazionale. Soprattutto in campo internazionale”, scrive ancora Medvedev, aggiungendo: “P.S. Aspettiamo notizie da Germania, Polonia e Stati baltici”. 

12h35 Kiev: “A Mariupol civili costretti a sminare, 8 morti”

Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha riferito che “gli occupanti russi” stanno usando i civili per sminare il territorio della città e che nell’ultima settimana 8 civili sono saltati in aria mentre ripulivano le macerie in un impianto metallurgico. Ne dà notizia il Kyiv Independent. 

12h31 G20, Ue: “Non permetteremo che Mosca lo usi per sua propaganda”

“Respingiamo la disinformazione russa e il suo tentativo di utilizzare il G20 come forum di propaganda e la Russia ha una partecipazione politica di alto livello sul fatto che l’incontro del G20 possa rappresentare una minaccia per la credibilità del G20. Come Ue ci impegniamo a garantire il successo del forum ministeriale del G20 a Bali, ma non permetteremo a Mosca di abusare del G20 come propria piattaforma di propaganda”. Così la portavoce della Commissione europea, Nabila Massrali, nel briefing con la stampa. “Il G20 è troppo importante anche per i paesi in via di sviluppo e per le economie emergenti per permettere che questo organismo venga distrutto. Per l’Ue, il G20 rimane un forum fondamentale per affrontare le sfide globali esistenti ed emergenti, che si sono intensificate in seguito alla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Dobbiamo garantire che i rapporti multilaterali possano funzionare in tempi di crisi”, ha aggiunto. 

12h24 Grano, Kiev convoca ambasciatore turco per rilascio nave russa

Il ministero degli Esteri dell’Ucraina ha convocato l’ambasciatore della Turchia a Kiev per chiedergli spiegazioni riguardo alla nave russa ‘Zhibek Zhola’, a cui è stato permesso di lasciare il porto turco di Karasu, nonostante le richieste del governo ucraino. Secondo Kiev la nave trasportava grano trafugato. Lo si legge in una nota del ministero degli Esteri ucraino.

12h07  Kiev: “Russi bruciano corpi per nascondere loro perdite”

A Kherson i soldati russi stanno bruciando i corpi dei loro caduti per nascondere le perdite. Lo riferisce l’intelligence del ministero della Difesa ucraino su Telgram, secondo quanto riporta Ukrinform. “Nella periferia della città, più di una volta sono stati notati luoghi con un gran numero di resti carbonizzati di persone. È difficile identificare con precisione la loro appartenenza a causa dei notevoli danni provocati dalle fiamme”, scrive l’intelligence Ucraina, aggiungendo che “per nascondere l’incendio deliberato dei corpi, i rappresentanti dell’esercito russo stanno cercando di farlo passare come la conseguenza dei colpi dell’artiglieria e dei successivi incendi”.

11h55 007 Gb: “Misure economiche speciali Russia a sostegno guerra” 

“Il 5 luglio una legge proposta dal governo russo per ‘misure economiche speciali’ è stata approvata in prima lettura dalla Duma. È probabile che la legge venga adottata e conferirà alle autorità poteri speciali sui rapporti di lavoro, la riattivazione delle strutture di mobilitazione e per liberare beni dalle riserve statali”. Lo afferma su Twitter l’intelligence britannica nel report quotidiano sulla situazione della guerra in Ucraina. “La legge è probabilmente un tentativo del Cremlino di mettere in atto misure economiche a sostegno dell”operazione militare speciale’ senza una dichiarazione formale di mobilitazione statale”, scrive ancora l’intelligence Gb aggiungendo che la mossa “consente inoltre alla Russia di evitare di riconoscere di essere impegnata in una guerra o di non riuscire a sconfiggere l’esercito ucraino che si trova in inferiorità numerica e senza armi”.

11h47 Copasir: “Approvata Relazione sul dominio aerospaziale”

“Il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica ha provveduto nella seduta odierna ad approvare la ‘Relazione sul dominio aerospaziale quale nuova frontiera della competizione geopolitica’, relatori il senatore Claudio Fazzone e l’onorevole Maurizio Cattoi”. Lo rende noto il presidente del Copasir, senatore Adolfo Urso.Il Comitato ha attivato una specifica indagine conoscitiva sul dominio aerospaziale a seguito del ritiro della coalizione internazionale in Afghanistan, avvenuto nell’agosto del 2021. Un evento che ha costituito un punto di svolta nello scenario geopolitico e militare, determinando un percorso di radicale ripensamento strategico per l’Alleanza atlantica, i Paesi occidentali e soprattutto per l’Unione europea chiamata a una maggiore assunzione di responsabilità nell’ottica di costruire una più incisiva politica estera e di sicurezza comune e per una sua maggiore autonomia strategica. Queste necessità, emerse in quel dato frangente storico, si sono poi confermate e rinforzate alla luce della invasione Russia dell’Ucraina, che ha fatto emergere proprio il ruolo del dominio aerospaziale nelle attività belliche così come le conseguenze del sistema sanzionatorio nello sviluppo del settore.

11h41 007 Gb: “Bombardamenti su Donetsk ma pochi progressi Russia” 

“Il 6 luglio i bombardamenti su fronte di Donetsk sono proseguiti. Ma con pochi progressi compiuti dalla Russia”. Lo scrive l’intelligence del Regno Unito nel proprio report quotidiano su Twitter. “Le unità russe impegnate nelle conquiste della scorsa settimana si stanno probabilmente ricomponendo”, scrive ancora il ministero della Difesa britannico.

11h30 Turchia, nave russa Zhibek Zholy lascia porto Karasu

La nave battente bandiera russa ‘Zhibek Zholy’ ha lasciato il porto di Karasu dove era ormeggiata dallo scorso 1 luglio, secondo quanto scrive il sito turco Sabah. L’Ucraina aveva chiesto alla Turchia il sequestro della nave che, secondo Kiev, trasporta grano ucraino trafugato. Sempre secondo quanto riporta Sabah, la ‘Zhibek Zholy’ ha lasciato il porto di Karasu senza scaricare il proprio carico e si è diretta verso la Russia. 

09h14 Grano, missili russi distruggono hangar a Odessa 

L’esercito russo nella notte ha attaccato con missili da crociera due hangar agricoli nella regione ucraina di Odessa, distruggendoli, e uno di questi conteneva 35 tonnellate di grano. Lo riferisce il Consiglio comunale di Odessa, secondo quanto riporta Ukrinform, aggiungendo che nelle prime ore della mattina i russi hanno anche attaccato l’Isola dei Serpenti con due missili. 

08h05 Esplosione a Skadovsk, un morto e 4 feriti 

È di un morto e 4 feriti fra cui un bambino in Ucraina il bilancio di un’esplosione avvenuta nella città di Skadovsk, nella regione occupata di Kherson. Lo riferisce il capo del Consiglio comunale di Skadovsk, Oleksandr Yakovlev, e lo riporta l’Ukrainska Pravda. 

08h00 Onu: “Inflazione causata da guerra spinge in povertà 71 mln persone”

A causa dell’impennata dei prezzi del cibo e dell’energia che sono aumentati nelle settimane successive all’invasione russa dell’Ucraina, circa 71 milioni di persone sono state spinte verso condizioni di povertà. Lo ha affermato il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite in un rapporto. L’UNDP stima che 51,6 milioni di persone in più siano cadute in povertà nei primi tre mesi dopo la guerra, vivendo con 1,90 dollari al giorno o meno. Ciò ha spinto il numero totale a livello globale a questa soglia al 9% della popolazione mondiale. Altri 20 milioni di persone sono scivolate alla soglia di povertà di 3,20 dollari al giorno. Nei paesi a basso reddito, le famiglie spendono il 42% del reddito familiare per il cibo, ma quando le nazioni occidentali si sono mosse per sanzionare la Russia, il prezzo del carburante e degli alimenti di base come grano, zucchero e olio da cucina è aumentato vertiginosamente. I porti bloccati dell’Ucraina e la sua incapacità di esportare cereali verso i paesi a basso reddito hanno ulteriormente spinto i prezzi, spingendo decine di milioni di persone verso la povertà. 

07h49 Kiev: “Russia ha rafforzato flotta nel Mar Nero”

La Russia ha rafforzato la sua presenza navale nel Mar Nero con cinque navi dotate di missili, due sottomarini e una nave d’assalto anfibia. Lo riferisce il comando operativo Sud delle forze armate dell’Ucraina in un post su Facebook, aggiungendo che la flotta ha 48 missili Kalibr. 

07h30 Zelensky: “Nostre truppe avanzano a Kherson e Zaporizhzhia”

“Le forze armate ucraine stanno avanzando in diverse direzioni tattiche, in particolare al Sud, nella regione di Kherson e Zaporizhzhia. Non rinunceremo alla nostra terra: l’intero territorio dell’Ucraina sarà ucraino”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook. 

07h15 Zelensky: “Distrutta università di pedagogia a Kharkiv”

“Oggi l’Università di pedagogia di Kharkiv, è stata distrutta da un missile russo: l’edificio centrale, le sale di lettura, il museo dell’università, la libreria scientifica. Questo definisce al 100% l’invasione russa”. “Solo un nemico della civiltà e dell’umanità può fare questo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook. 

07h00 Zelensky: “Armi Occidente iniziano a lavorare a ‘pieno regime'”

Le armi pesanti arrivate dall’Occidente hanno finalmente iniziato a lavorare a “pieno regime” in prima linea e la loro “accuratezza era esattamente ciò che ci serviva”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato su Facebook sottolineando che con le armi sono stati “colpiti i magazzini dei russi e altri importanti luoghi per la logistica, riducendo drasticamente il potenziale offensivo dell’esercito russo”. 

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