La star dell'R&B rischia l'ergastolo, la procuratrice di New York alle vittime: "Giustizia è stata fatta"

(LaPresse) Il cantante americano R. Kelly rischia l’ergastolo. La star dell’R&B, a processo a New York, è stato riconosciuto colpevole di crimini sessuali per una condotta che sarebbe andata avanti per decenni. Una giuria di sette uomini e cinque donne lunedì ha giudicato Kelly colpevole di traffico sessuale e abusi su decine di giovani donne, anche minorenni. Secondo l’accusa l’artista avrebbe messo in piedi una rete criminale, con l’aiuto di manager e collaboratori, nella quale finivano le sue “prede sessuali”, le quali venivano abusate, sfruttate ed umiliate. “Ha usato la sua fama e la sua fortuna per depredare i giovani, i vulnerabili e coloro che non avevano voce per la propria gratificazione sessuale”, ha dichiarato Jacquelyn Kasulis, procuratore degli Stati Uniti del distretto orientale di New York. “Alle vittime dico – ha aggiunto – le vostre voci sono state ascoltate, giustizia è stata fatta”.

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