L'ex professore di Filosofia fu ritenuto responsabile della morte di 70mila persone

Il fondatore di Sendero luminoso, Abimael Guzmán, è morto ieri in un ospedale militare del Perù a seguito di una malattia. Aveva 86 anni. Il ministro della Giustizia, Anibal Torres, ha precisato che è deceduto dopo un’infezione.

“E’ morto il terrorista Abimael Guzman, responsabile della perdita di innumerevoli vite dei nostri compatrioti. La nostra posizione di condanna del terrorismo è ferma e incrollabile. Solo in democrazia costruiremo un Perù di giustizia e sviluppo per il nostro popolo“, ha commentato il presidente Pedro Castillo su Twitter, dopo essere stato accusato di presunti legami di alcuni membri del suo governo con Sendero luminoso. 

Ex professore di filosofia, Guzmán lanciò un’insurrezione contro lo Stato nel 1980, responsabile di vari attentati e assassinii, perseguendo una visione della società ispirata al pensiero di Mao Zedong. Fu catturato nel 1992, condannato al carcere a vita per terrorismo e altri reati. La commissione per la verità peruviana nel 2003 lo ha ritenuto responsabile di 70mila morti e sparizioni tra il 1980 e il 2000.

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