Il capo della Casa Bianca esorta i democratici per approvare il pacchetto da 1.900 miliardi

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, esorta i democratici ad agire velocemente, se necessario senza i repubblicani, per approvare il pacchetto da 1.900 miliardi di dollari in aiuti ai cittadini contro la crisi legata alla pandemia del coronavirus. Ad amplificare la portata del suo appello, arrivato dopo che i dem al Senato hanno votato per spingere la misura senza sostegno Gop, puntando all’approvazione a marzo, i sempre preoccupanti dati sull’occupazione. “Molte persone stanno perdendo il lavoro”, ha detto Biden alla Casa Bianca, “credo che gli americani ora stiano guardando al governo per avere aiuto, perché facciamo il nostro lavoro, non perché li abbandoniamo. Quindi agirò. E lo farò velocemente. Mi piacerebbe farlo con l’appoggio dei repubblicani, ma semplicemente non vogliono essere veloci quanto penso che dovremo esserlo”.

Parole che paiono distanti da quel presidente Biden entrato alla Casa Bianca promettendo collaborazione tra i partiti. Convinto, però, che il piano da 168 miliardi di dollari dei repubblicani non risolverebbe le gravi difficoltà di chi è piombato nella disoccupazione collegata alla pandemia. È stata la vice presidente, Kamala Harris, a dare il voto decisivo al Senato per il passaggio della misura. Quando Harris ha annunciato la luce verde con 51 voti contro 50, intorno alle 5.30, i senatori democratici hanno applaudito. Nella notte avevano affrontato una lunga sessione segnata dai voti sugli emendamenti che potrebbero definire i profili del pacchetto di aiuti.

Ora il testo ritorna alla Camera, dove prevedibilmente sarà di nuovo approvato. A quel punto, avanzerà alle Commissioni, con l’obiettivo di finalizzare entro metà marzo, quando scadranno altre misure e aiuti economici. Un’agenda serrata, che sarà anche un test della capacità della nuova amministrazione e del Congresso di segnare successi e realizzare promesse. “Non è possibile fare troppo, è possibile fare troppo poco. Le persone stanno soffrendo e noi possiamo risolverlo. E l’ironia è che quando aiutiamo loro, aiutiamo anche la nostra capacità competitiva”, ha detto Biden.

E parlando degli ultimi dati sulla perdita di occupazione, ha aggiunto: “A questo ritmo, ci vorranno 10 anni prima che si arrivi alla piena occupazione. Non è un’iperbole. È un fatto”. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 6,7% al 6,3%, ma è calato il numero delle persone che hanno un lavoro o lo cercano, segno che c’è una parte di popolazione che abbandona la forza lavoro. Dai tempi pre-pandemia, l’economia Usa ha perso 9,9 milioni di posti. Le parole d’ordine di Biden sono “agire in grande” sul pacchetto di aiuti, mentre affronta altre sfide altrettanto ingombranti, come quelle sulla distribuzione dei vaccini, sulle riaperture delle scuole, sul sostegno alle imprese.

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