La scossa alle 13.01 locali, a una profondità di 19 chilometri a livello della città di Hualien, sulla costa est dell'isola. Ci sarebbero 17 feriti, nessun danno rilevante

Un terremoto di magnitudo 6 ha colpito Taiwan, facendo tremare e oscillare anche i palazzi della capitale Taipei, dove la circolazione è stata interrotta. Il sisma, che non ha provocato danni rilevanti, è avvenuto alle 13.01 locali (le 7.01 in Italia). L'origine è stata individuata a una profondità di 19 chilometri a livello della città di Hualien, sulla costa est dell'isola. Inizialmente l'istituto geologico Usa (Usgs) aveva riferito di un sisma di magnitudo 6, ma ha poi rivisto la magnitudo a 6.1. 

Diciassette persone sono rimaste ferite: due sono state colpite da sassi nella contea di Hualien (uno di loro è un turista della Malesia, che è in condizioni critiche in ospedale), mentre altre 15 persone sono rimaste ferite nella zona di Taipei.

Secondo i media locali, la scossa si è sentita in tutta l'isola e un'autostrada che collega Yilan a Hualien è stata chiusa a causa della caduta di pietre. L'agenzia meteorologica giapponese ha avvertito i residenti che vivono vicino al mare del rischio di un possibile innalzamento del livello dell'acqua, ma non è stata emessa alcuna allerta tsunami.

Nel 2018 Hualien era stata colpita da un terremoto di magnitudo 6.4, che aveva causato 17 morti. Nel 1999 Taiwan era stata colpita da un sisma di magnitudo 7.6 che aveva provocato circa 2.400 morti. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata

Tag: