Urne aperte da lunedì 26 marzo, per tre giorni, in Egitto per le elezioni presidenziali. Circa 60 milioni di elettori si sono registrati per votare. I risultati attesi per il 2 aprile. In pratica certa la rielezione del generale Abdel Fattah al Sisi che si ricandida per un secondo mandato di 4 anni con un solo avversario, Moussa Mostafa Moussa, che tra l'altro aveva in precedenza espresso sostegno per la leadership di Al-Sisi. Nel sobborgo di Shubra, al Cairo, gli elettori si sono presentati al seggio al mattino presto, nella zona di Haram invece, sempre nella capitale egiziana, gruppi di sostenitori di Al Sisi hanno inneggiato, con balli e canti, al presidente della Repubblica. Massiccio il dispiegamento delle forze di sicurezza in tutto il Paese per proteggere gli elettori e i seggi. I gruppi terroristici egiziani affiliati allo Stato Islamico infatti hanno minacciato attacchi durante il voto

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