A Davos è stato il giorno di Trump. Il presidente americano si è detto favorevole a un commercio libero e aperto ma, soprattutto, giusto ed equo durante il suo intervento al Forum economico mondiale. "Gli Stati Uniti sono tornati ad essere competitivi, l'occupazione è cresciuta", ha spiegato rivendicando come le sue riforme abbiano creato "il momento migliore per fare affari in America". L'"America prima di tutto" non vuol dire isolata, assicura poi Trump dopo le critiche sull'isolazionismo ricevute dalla Cancelliera Merkel e dal presidente Macron. Poi l'attacco alla stampa: "Solo diventando presidente ho realizzato quanto possa essere cattiva, feroce e falsa. Da imprenditore venivo trattato bene", ha ricordato il presidente degli Stati Uniti suscitanto nuemerosi fischi in platea

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