Carles Puigdemont resta in Belgio, ma non chiede asilo poltico, e riceve un invito a comparire a Madrid. Il presidente catalano destituito ieri ha parlato in conferenza stampa da Bruxelles, dov'è volato dopo l'incriminazione in Spagna per ribellione e sedizione. "Sono qui per lavorare in libertà e sicurezza", ha detto il leader indipendentista, che tra domani e venerdì dovrebbe comparire davanti ai giudici per essere interrogato insieme ai suoi 13 ministri. Se non si presentasse potrebbe scattare il mandato d’arresto.

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