(LaPresse) Monaci dello Sri Lanka e gruppi di nazionalisti hanno costretto 31 rohingya richiedenti asilo a fuggire da una casa di sicurezza delle Nazioni Unite, nella quale si erano rifugiati. Arrestati ad aprile, erano stati inizialmente destinati a un centro detentivo nella capitale Colombo. Durante lo sgombero, diverse persone hanno intonato lo slogan: “Non permettere l’ingresso dei terroristi in questo Paese!”

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