Resta alta la tensione tra la Catalogna e il governo centrale spagnolo dopo l'affondo del ministro dell'Interno catalano, Joaquim Forn, che accusa Madrid di voler provocare disordini durante il referendum del primo ottobre per giustificare l'invio di migliaia di rinforzi di polizia. Il governo spagnolo sta cercando in tutti i modi di impedire la consultazione sull'indipendenza di domenica prossima, stabilendo che i luoghi previsti come seggi per le urne del referendum dovranno essere sigillati nella giornata di sabato e che la polizia dovrà controllare che sia impossibile per qualsiasi cittadino catalano esprimere il proprio voto. Il premier Rajoy ha rinunciato ad andare a Tallin per il vertice europeo.

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