Non era schedato come islamista Karim Cheurfi l'attentatore che ieri sera ha aperto il fuoco uccidendo un poliziotto agli Champs Elysees, a Parigi, e ferendone due prima di essere freddato dagli agenti. Lo ha detto il procuratore Francois Molins. Il killer era stato in carcere tre volte negli ultimi 15 anni, anche per una sparatoria, ma non aveva dato segni di radicalizzazione. Intanto la Francia celebra Xavier Jurgelè, il flic ucciso. Tra pochi giorni avrebbe compiuto 38 anni, era un attivista per i diritti gay e il 12 dicembre scorso andò al Bataclan per la riapertura del club teatro della strage jihadista

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