Bruxelles (Belgio), 23 set. (LaPresse) – Alcune crepe stanno percorrendo il blocco di Paesi dell’Europa dell’Est che ieri ha votato contro il sistema di quote approvato a maggioranza dai ministri dell’Interno dell’Unione europea. Lo indicano fonti diplomatiche vicine alla discussione tra capi di Stato e di governo europei, riuniti oggi a Bruxelles. Il premier slovacco Robert Fico, che ieri ha detto che mai avrebbe accettato le quote, oggi avrebbe tentato di convincere il suo collega ceco a preparare un ricorso legale contro la decisione dei ministri dell’Interno. Secondo le fonti diplomatiche, però, Praga avrebbe nicchiato. Il leader di Bratislava, cui il piano assegna meno di 200 richiedenti asilo, sarebbe quindi rimasto isolato.

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