Washington (Usa), 19 giu. (LaPresse) – Un membro del board della National Rifle Association (Nra), la lobby delle armi negli Stati Uniti, ha accusato il pastore e senatore del South Carolina Clementa Pinckney, morto nella sparatoria di Charleston, di esserne responsabile perché da senatore aveva votato contro la possiblità di portare le armi in chiesa. Lo riportano i media Usa. Charles Cotton, questo il nome del membro Nfl, ha fatto queste dichiarazioni shock mentre moderava un forum online, TexasCHLforum.com.

A un certo punto, a proposito della sparatoria nella chiesa afro americana, l’utente ‘ShootDonTalk’ ha scritto: “Qualcos’altro da considerare: il pastore di questa chiesa, che è stato ucciso, è un parlamentare in South Carolina“. Questa la risposta di Cotton: “Ha anche votato contro il ‘concealed-carry‘ (cioè la possibilità di portare un’arma nascosta ndr). Sono morti otto membri della chiesa che potrebbero essere vivi se lui avesse espressamente permesso ai membri di portare con sé pistole in chiesa”. “Persone innocenti muoiono a causa della sua posizione su una questione politica“, ha aggiunto.

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