Kabul (Afghanistan), 4 apr. (LaPresse/AP) – Attacco contro i giornalisti stranieri in Afghanistan, il giorno prima delle attese elezioni presidenziali. Un poliziottto ha ucciso Anja Niedringhaus, fotoreporter tedesca di Associated Press e premio Pulitzer nel 2005, e ferito la giornalista della stessa agenzia Kathy Gannon. La notizia è stata diffusa da fonti afghane e poi confermata dal racconto di un altro reporter di AP, un cameraman che era con le due reporter al momento dell’attacco, avvenuto nella provincia orientale di Khost. Kathleen Carroll, direttrice esecutiva di Associated Press, ha commentato dicendosi afflitta dalla notizia. Domani in Afghanistan si terranno le elezioni presidenziali con cui si deciderà la successione di Hamid Karzai, nella prima transizione democratica del potere nel Paese. I talebani hanno più volte minacciato azioni violente contro le elezioni. Mercoledì hanno promesso di colpire gli operatori e i seggi e nello stesso giorno hanno rivendicato un attentato kamikaze all’interno del ministero dell’Interno di Kabul, che ha causato la morte di sei ufficiali di polizia.
La fotografa di guerra viaggiava, con la giornalista canadese Kathy Gannon, in un convoglio di veicoli scortato da esercito e polizia afghani. Erano al seguito di operatori delle elezioni, che trasportavano schede tra Khost e il distretto di Tani. All’interno del veicolo c’erano anche un cameraman, collaboratore freelance di AP, e un autista. Mentre il convoglio era fermo in attesa di partire, un comandante di unità chiamato Naqibullah si è avvicinato all’auto delle giornaliste urlando ‘Allah akbar’ e aprendo il fuoco con un Ak-47. La 48enne Niedringhaus è morta immediatamente, mentre la collega di 60 anni è stata ferita da due colpi. Grave, è stata soccorsa e ora è in condizioni stabili. L’ufficiale di polizia che ha sparato è stato circondato da altre guardie e arrestato. Fonti mediche hanno confermato la notizia della morte e poco dopo è arrivato il commento della direttrice dell’agenzia statunitense, Kathleen Carroll: “Anjia e Kathy hanno passato anni insieme in Afghanistan per raccontare il conflitto e la gente. Anjia era una giornalista vivace, dinamica e benvoluta per le sue intelligenti fotografie, il suo buon cuore e la sua voglia di vivere. Siamo afflitti dalla sua perdita”.

