Baghdad (Iraq), 7 gen. (LaPresse/AP) – Venticinque militanti di al-Qaeda sono stati uccisi in un attacco aereo compiuto dal governo dell’Iraq nella provincia occidentale di Anbar, a prevalenza sunnita, da giorni al centro di scontri. Lo riferisce il portavoce del ministero della Difesa iracheno, il generale Mohammed al-Askari, spiegando che l’aviazione ha colpito il centro operativo della rete terroristica a Ramadi, uccidendo i 25 sospetti che erano all’interno. Il portavoce non ha precisato come sia avvenuto il calcolo delle vittime, ma si è limitato a citare fonti di intelligence.

Dalla fine di dicembre le forze di sicurezza e le tribù sunnite alleate stanno combattendo contro i militanti per riprendere il controllo di due città chiave della provincia, Fallujah e il capoluogo Ramadi. I combattenti di un gruppo legato ad al-Qaeda, lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante, controllano il centro di Fallujah, 65 chilometri a ovest di Baghdad, e parte della vicina Ramadi. La conquista dei due centri da parte dei militanti di al- Qaeda costituisce la sfida più seria che il governo a guida sciita del premier Nouri al-Maliki si trova ad affrontare dal ritiro delle forze degli Stati Uniti alla fine del 2011.

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