Bruxelles (Belgio), 5 nov. (LaPresse/AP) – L’Unione europea ha ripreso i negoziati di adesione con la Turchia, rimasti bloccati per tre anni soprattutto a causa della disputa tra Ankara e Cipro. Il ministro turco per gli Affari dell’Ue, Egemen Bagis, ha accolto con favore l’apertura dei colloqui a Bruxelles, ma ha sottolineato che c’è ancora molto lavoro da fare. “Non si può avere la primavera con un solo fiore”, ha affermato. L’estate scorsa l’avvio dei negoziati era stato rimandato a causa delle repressioni delle proteste antigovernative in Turchia. Il nuovo capitolo dei negoziati riguarda le politiche regionali, una delle questioni che dovranno essere risolte prima che il Paese possa entrare nel blocco a 28. Bruxelles avviò i colloqui con Ankara nel 2005, nonostante lo scetticismo di alcuni Paesi membri, che temono le conseguenze dell’ingresso nell’Ue di un grande Paese musulmano.

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