Oslo (Norvegia), 10 set. (LaPresse/AP) – Erna Solberg, leader del Partito conservatore vincitore delle elezioni legislative di ieri in Norvegia e destinata a diventare premier del Paese, annuncia l’intenzione di formare un governo di coalizione con tutti i partiti di centro-destra. Preparerà, ha spiegato, un piano per condurre in settimana negoziati con il Partito del progresso, di posizioni contrarie all’immigrazione, il Partito liberale e i Cristiano democratici. Il partito di Solberg si è assicurato 48 seggi sul totale di 169 del Parlamento, mentre il Partito del progresso 29, il Partito liberale nove e i Cristiano democratici 10. Il partito del premier uscente Jens Stoltenberg ha ottenuto il 30,8% delle preferenze, mentre la sua coalizione con il Partito socialista e il Partito di centro ha raggiunto il 40,4% dei voti.
Il Partito liberale e i Cristiano democratici avevano dichiarato di non intendere far parte di una coalizione in cui fosse incluso anche il Partito del progresso, ma la loro posizione di recente si è ammorbidita. Tuttavia, è possibile anche che Solberg finisca per formare un governo di minoranza con il solo Partito del progresso. “Sono in programma molti difficili negoziati, ma niente sarà fatto di nascosto in una stanza buia”, ha dichiarato ai giornalisti fuori dalla propria abitazione ‘Erna di ferro’, come è soprannominata per le sue posizioni intransigenti. “Penso che tutti abbiano capito che nessuno potrà perseguire interamente il proprio programma di partito”, ha aggiunto. “Tutti – ha concluso – devono dare e prendere, ma questo è ciò che succede nei governi di coalizione”.

