Tacoma (Washington, Usa), 23 ago. (LaPresse/AP) – Robert Bales, il soldato statunitense che l’11 marzo del 2012 fece una strage di civili in Aghanistan uccidendo 16 persone, è stato condannato all’ergastolo senza possibilità di ottenere in futuro la libertà condizionale. A deciderlo è stata una giuria militare. Padre di due figli e originario di Lake Tapps, nello Stato di Washington, Bales si era dichiarato colpevole a giugno per evitare la pena di morte. I fatti risalgono alla notte dell’11 marzo 2012, quando il giovane soldato lasciò il suo avamposto di Camp Belambay in Afghanistan, nella provincia di Kandahar, e si recò in due villaggi vicini, dove uccise 16 civili, tra cui alcuni bambini. Ieri Bales si è scusato in aula per quello che ha definito un “atto di codardia”.

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