Damasco (Siria), 29 lug. (LaPresse/AP) – Secondo i media di stato l’esercito governativo siriano ha preso il totale controllo di uno dei quartieri sinora roccaforte dei ribelli a Homs, Khaldiyeh. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha però smentito la notizia, affermando che combattimenti sono ancora in corso. L’annuncio dei media statali arriva un mese dopo che le truppe fedeli al presidente Bashar Assad hanno iniziato una vasta offensiva per riprendere la zona che era in mano ai ribelli dal 2011, nella terza città della Siria. Le truppe governative, ha detto il direttore dell’Osservatorio, Rami Abdul-Rahman, hanno catturato la maggior parte del quartiere, tranne la zona sud, dove sono ancora in corsi degli scontri. Secondo il gruppo con sede a Londra, i soldati del regime sono appoggiati da militanti di Hezbollah. Un attivista dell’opposizione, che ha parlato a condizione di anonimato, ha ammesso che la battaglia per Khaldiyeh “è quasi finita” e l’esercito ha un controllo quasi totale dell’area.

La tv siriana ha trasmesso immagini dal quartiere, in cui si vedono soldati camminare sulle strade deserte e sventolare bandiere davanti a edifici distrutti dalle bombe. “L’esercito siriano ha ripristinato la sicurezza e la stabilità in tutto il quartiere Khaldiyeh di Homs”, ha riferito l’emittente pubblica siriana. Un ufficiale dell’esercito intervistato dalla tv pubblica ha riferito che le truppe hanno affrontato i ribelli in una battaglia difficile, nel corso della quale i combattenti dell’opposizione hanno minato edifici e si sono rifugiati in tunnel sotterranei. “Stamattina – ha detto l’ufficiale – le nostre forze armate, in collaborazione con le Forze della difesa nazionale, un’unità progovernativa paramilitare, hanno preso il controllo di Khaldiyeh e ora stanno ripulendo il quartiere”.

A fine giugno le forze del presidente Bashar Assad avevano lanciato un’offensiva a Homs, città strategica di circa un milione di abitanti, situata sulla strada che collega Damasco con le roccaforti del regime sulla costa mediterranea. Gli attivisti dell’opposizione, che considerano Homs “la capitale della rivoluzione”, sostengono che il regime voglia catturare l’intera città per includerla in un futuro Stato alawita, che dovrebbe estendersi fino alle coste del Mediterraneo. Nelle ultime settimane le truppe di Assad hanno catturato alcune zone controllate dai ribelli intorno a Homs, comprese le città di Qusair e Talkalkh, vicino al confine del Libano. Khaldiyeh aveva una popolazione di circa 80mila abitanti, ma attualmente ne restano soltanto circa duemila, dato che la maggior parte dei residenti è fuggita dalle violenze. I pesanti combattimenti che hanno interessato la zona negli ultimi due anni hanno causato gravi danni e molti edifici sono ridotti a macerie.

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