Irbil (Iraq), 25 apr. (LaPresse/AP) – In Iraq è in corso una “crisi politica molto pericolosa” e il governo deve accordarsi in fretta su un accordo per la divisione del potere. Lo ha affermato in un’intervista ad Associated Press Massoud Barzani, il leader della regione semiautonoma del Kurdistan iracheno, aggiungendo che altrimenti il Paese rischia una rivolta politica che potrebbe distruggere le speranze per una nazione unita e stabile dopo il ritiro delle truppe statunitensi. I partiti dell’opposizione e i curdi in generale, ha spiegato Barzani, ne hanno abbastanza di essere messi ai margini nel governo del primo ministro Nouri al-Maliki. Barzani ha inoltre chiesto a Baghdad di offrire ai curdi entro settembre un incentivo per non separarsi dall’Iraq.

Le tensioni tra il governo centrale e le autorità curde sono da tempo tese e Barzani aveva minacciato di annunciare l’indipendenza della regione. Il leader ha spiegato che se l’impasse non sarà risolta entro settembre, quando i curdi votano in elezioni regionali, la regione potrebbe organizzare un referendum per decidere se “vivere sotto un regime dittatoriale” controllato da Baghdad o in uno Stato indipendente. Barzani ha detto inoltre che sostiene “con entusiasmo” gli sforzi dei sunniti di creare regioni semiautonome in Iraq, cosa che il governo a maggioranza sciita sta cercando di evitare.

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