11 settembre, manifestazione a New York di chi rimase ferito

New York (New York), 9 Set. (LaPresse) - Manifestazione in piazza vicino Ground Zero. La gente ammalata continua a chiedere aiuto allo Stato. John Stain faceva parte di una squadra di volontari che si dedicò anima e corpo alla ricerca di superstiti subito dopo gli attacchi dell'11 settembre. "Arrivai a Ground Zero - racconta a LaPresse il 40enne del Bronx - il 12 settembre e lavorai lì 5 giorni prima di ferirmi: mi caddero sulla gamba destra oltre 3mila chili di acciaio e macerie. Mi portarono in ospedale e fui sottoposto a 30 operazioni chirurgiche. Però, sono ancora qui e non mi arrendo. Mi sarà dato un compenso monetario, ma voglio che anche i miei amici volontari, che stanno morendo lentamente di mali invisibii, vengano aiutati in qualche modo. Abbiamo già perso troppi grandi uomini quel giorno". "E' vero, è colpa del terrorismo, ma è un po' anche colpa del governo che ha lasciato che tutto ciò accadesse".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata