Volkswagen, Poetsch: Faremo piena chiarezza, niente sotto il tappeto

Wolfsburg (Germania), 10 dic. (LaPresse) - "Vogliamo fare piena chiarezza, tutto sarà sarà messo sul tavolo e niente sarà nascosto sotto il tappeto". Lo ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza di Volkswagen, Hans Dieter Poetsch, nel corso di una conferenza stampa, facendo riferimento all'indagine interna che il gruppo sta conducendo per individuare i responsabili dello scandalo dieselgate. L'inchiesta "è assolutamente è indipendente", ha ricordato Poetsch, sottolineando che Vw "sta cooperando pienamente con le autorità" e che "l'accuratezza ha la precedenza sulla velocità".

UNA DELLE PROVE PIU' DIFFICILI. "Siamo davanti a una delle prove più grandi della nostra storia", ha spiegato Poetsch, nel corso di una conferenza stampa a Wolfsburg, dove ha sede il gruppo. "Non solo siamo profondamente scioccati, ma questi eventi hanno portato il gruppo in una situazione molto difficile", ha aggiunto.

MENO AUTO COINVOLTE. Il ridimensionamento del numero di veicoli Volkswagen coinvolti nell'alterazione dei dati di certificazione di Co2 "è una buona notizia per i consumatori e per il gruppo". Lo ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza di Volkswagen in merito alle nuove rilevazioni che hanno limitato a 36mila da 800mila il numero di vetture Vw per cui i valori di emissioni Co2 e consumi in catalogo vanno modificati. Si tratta di "un numero molto piccolo", ha aggiunto Poetsch.


IN USA PIU' GRAVE CHE IN UE. "La situazione negli Stati Uniti è più complicata di quanto lo sia in Europa". Lo ha sottolineato l'amministratore delegato di Volkswagen, Matthias Mueller, nel corso di una conferenza stampa a Wolsfburg. Negli Usa Vw è in presenza, ha affermato l'a.d., di "una sfida tecnica maggiore". "Abbiamo fatto dei progressi significativi nelle recenti settimane", ha spiegato Mueller, aggiungendo che "gli ingegneri stanno lavorando giorno e notte".


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