Vivendi a Mediaset: Una soluzione amichevole non è più la priorità
Nuovi sviluppi sulla vicenda Mediaset Premium

Ad oggi Vivendi non ha più intenzione di dare la priorità alla ricerca di una soluzione amichevole e si riserva il diritto di prendere tutte le misure necessarie per difendere i suoi interessi e quelli dei suoi azionisti". Lo scrive la società francese in una nota dedicata a Mediaset e alla vicenda Mediaset Premium. Vivendi segnala di aver più volte dichiarato di essere "aperta alla discussione nella sua disputa con Mediaset" e di aver "continuamente cercato soluzioni alternative negli ultimi mesi". A fronte di quello che viene definito un "approccio costruttivo", la società francese scrive quindi che la risposta da parte di Mediaset e Fininvest è stata "la diffusione di dichiarazioni pubbliche aggressive e l'inizio di diverse azioni legali". Vivendi riafferma quindi che "il business plan di Mediaset Premium che ha ricevuto, che prevede un punto di pareggio nel 2018, si basa su assunti non realistici", motivo per cui il gruppo guidato da Vincent Bollorè "non può essere ritenuto responsabile per l'attuale situazione".
 

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