Visco: Pil 2013 vicino a -2%, banche facciano loro parte per ripresa

Roma, 10 lug. (LaPresse) - "Nelle nostre previsioni, che saranno pubblicate nel Bollettino economico tra una settimana, la contrazione del prodotto nell'anno in corso sarebbe vicina ai due punti percentuali". Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento all'assemblea annuale dell'Abi. Secondo le previsioni di Via Nazionale "l'attività economica tornerebbe a espandersi a ritmi moderati dalla fine dell'anno, con una crescita complessiva superiore al mezzo punto percentuale nel 2014".

Visco ha messo in guardia da un allentamento del rigore. "Non possiamo - ha affermato - rischiare di perdere la fiducia degli investitori, fragile ed esposta alle mutevoli valutazioni degli analisti. Le politiche di bilancio devono rimanere responsabili". Per il governatore di Bankitalia "le tensioni nel mercato del credito sono destinate a proseguire nei prossimi mesi" e "i prestiti bancari non possono rappresentare, come oggi avviene per la maggior parte delle imprese, l'unico canale di finanza esterna". Per Visco "non vanno sottovalutati i timori degli analisti internazionali sulla solidità dei bilanci delle banche italiane, anche se non sempre ben motivati".

Il numero uno di Palazzo Koch ha chiesto agli istituti di credito di continuare a rafforzarsi. "Per contrastare gli effetti della recessione sui propri bilanci - ha spiegato - le banche devono proseguire nell'azione volta a recuperare redditività e a rafforzare il patrimonio". Senza, però, rinunciare alla concessioni di prestiti. "L'economia italiana si trova ancora in una difficile transizione - ha sottolineato Visco - superarla con successo richiede l'impegno di tutti. Il sistema bancario deve fare la sua parte". Il governatore ha chiesto agli istituti di credito italiani di ridurre l'esposizione sui titoli di Stato, "aumentata in misura significativa dall'inizio dello scorso anno", e di accelerare sugli impieghi a famiglie e imprese. Per Visco, intanto, "la politica monetaria sosterrà la ripresa. Lo scorso 4 luglio il Consiglio direttivo della Bce ha annunciato che le condizioni monetarie rimarranno accomodanti per tutto il tempo necessario".

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