Virus cinese, da Banca Centrale 173 miliardi dollari di liquidità

Milano, 2 feb. (LaPresse) - I politici cinesi si sono preparati a sostenere i mercati finanziari. La Banca popolare cinese e altri regolatori hanno annunciato una serie di misure mirate nel fine settimana volte a calmare i mercati finanziari e ad aiutare le aziende, le banche dopo che l'epidemia di polmonite virale coronavirus ha messo a dura prova l'economia di Pechino. Lunedì la Banca Centrale fornirà 150 miliardi di yuan netti (21,7 miliardi di dollari) ai mercati monetari, in base a quanto riportano agenzie di stampa americane e cinesi facendo riferimento a un comunicato di domenica.

Il denaro verrà fornito mediante contratti di riacquisto inverso per garantire che la liquidità sia "ragionevolmente ampia" durante l'epidemia, secondo la PBOC, che non ha indicato il tenore dei contratti o il tasso di interesse.

L'iniezione totale che è stata annunciata sarà di 1,2 miliardi di yuan (173 miliardi di dollari), la più importante dal 2004. Tuttavia, l'effetto netto è molto più basso in quanto vi sono più di 1 miliardo di yuan di fondi a breve termine che matureranno proprio lunedi.

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