Vertice tra i 'big' del governo: "Impegno su debito". Scende lo spread
Telefonata tra Conte, Di Maio, Salvini e Tria. Il differenziale Btp-Bund in calo dopo aver toccato quota 278 punti base

Il governo cerca di rassicurare i mercati. Dopo le forti tensioni sui Btp, con spread e rendimenti che hanno sfiorato i picchi di fine maggio, il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell'Economia Giovanni Tria si sono sentiti telefonicamente e hanno confermato l'impegno dell'esecutivo verso una riduzione del rapporto debito/Pil e il mantenimento della stabilità finanziaria.

"Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i due Vice Presidenti del Consiglio, Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, in un vertice svoltosi ieri 13 agosto, hanno esaminato il quadro macroeconomico e hanno condiviso il lavoro in corso per la definizione dei dettagli del quadro programmatico che verrà presentato a settembre e già deciso nel precedente incontro nelle sue linee generali. Quadro programmatico che, come è noto, concilia il perseguimento degli obiettivi programmatici del governo con la stabilità delle finanze pubbliche ed in particolare la continuazione del percorso di riduzione del rapporto debito/ PIL", ha fatto sapere in una nota Palazzo Chigi. 

La reazione del mercato è stata positiva con lo spread che scende a quota 269 punti base rispetto ai 278 a cui era balzato lunedì, sui massimi da fine maggio. Il rendimento del Btp decennale si attesta oltre il 3% (3,01%). Partenza con il segno più anche per la Borsa di Milano: il Ftse Mib registra + 0,66%, a 21.107,32 punti.

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