Verdicchio (Pirelli): Ue troppo rigida su parental liability
"La parental liability - ha spiegato - è una distorsione del sistema, portata avanti a livello comunitario"

L'Italia deve reagire di fronte alla "posizione rigida" dell'Unione europea sulla 'parental liability', ovvero la responsabilità della holding a monte nei confronti delle società sussidiarie. Lo ha detto Nicola Verdicchio, Chief Legal Officer di Pirelli, intervenendo al convegno 'Antitrust fra diritto nazionale e diritto dell'Unione europea', organizzato a Treviso dallo studio Rucellai & Raffaelli. "La parental liability - ha spiegato - è una distorsione del sistema, portata avanti a livello comunitario. Dal punto di vista dell'azienda non ha alcun senso, soprattutto nei confronti di grandi gruppi che hanno diversificato la propria attività, in aree e mercati globali".

"Perché la holding dovrebbe essere colpevolizzata per qualcosa che ha fatto una sussidiaria? Non ha senso la presunzione di colpevolezza", ha insistito Verdicchio. "E' un fatto che reputiamo molto serio. In Italia abbiamo molte aziende che sono diffuse a livello globale. Mi piacerebbe vedere che il Paese reagisca in qualche modo di fronte alla posizione rigida della Ue", ha concluso.
 

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