Vaticano, Aif: Segnalate più operazioni sospette, prima ispezione allo Ior

Città del Vaticano (Vaticano), 19 mag. (LaPresse) - Una notevole crescita delle segnalazioni di transazioni sospette, da un lato, e progressi nelle misure adottate dallo Ior contro il riciclaggio di denaro. Sono questi i due principali risultati evidenziati dall'Autorità di informazione finanziaria (Aif) della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano nel rapporto Annuale per il 2013. Le segnalazioni di transazioni sospette (Str) sono passate da 6 nel 2012 a 202 nel 2013.

IOR. Nel primo trimestre del 2014 l'Autorità di informazione finanziaria (Aif) della Santa Sede ha condotto la prima ispezione ordinaria in situ dell'Istituto per le Opere di Religione (Ior), per verificare la messa in opera delle misure stabilite per prevenire e impedire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, in base alla Legge n. XVIII dell'8 ottobre 2013. L'ispezione ha messo in luce i progressi sostanziali compiuti dallo Ior negli ultimi 12 mesi. Come risultato dell'ispezione, l'Aif ha formulato un piano di azione per rendere le procedure pienamente rispondenti alle esigenze espresse dalla Legge n. XVIII e per l'attuazione di ulteriori miglioramenti organizzativi e procedurali.


DICHIARAZIONI TRASPORTO TRANSFRONTALIERO DENARO. "Il numero delle dichiarazioni di trasporto transfrontaliero di denaro contante o di titoli al portatore in quantità superiore ai 10mila euro è nuovamente diminuito nel 2013, arrivando a 1.557 dichiarazioni in uscita (erano state 1.782 nel 2012) e 550 in entrata (erano state 598 nel 2012)". Si legge nella nota dell'Aif. "Ciò è dovuto - spiega l'Autorità - all'accresciuto controllo da parte delle autorità competenti e all'introduzione di procedure più stringenti presso gli enti soggetti alla supervisione".

RICHIESTE INFORMAZIONI. Il numero delle richieste di informazioni presentate dall'Aif ad autorità estere competenti è cresciuto da 1 nel 2012 a 28; il numero delle richieste ricevute dall'Aif da autorità estere è salito dalle 3 del 2012 alle 53 del 2013. "Questo incremento è dovuto anche alla cooperazione internazionale promossa dalla serie di accordi bilaterali conclusi", ha dichiarato René Brülhart, direttore dell'Aif.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata