Usa, Fed taglio da 10 mld a stimoli economici, tassi interesse fermi a 0-0,25%

Washington (Usa), 18 giu. (LaPresse/AP) - La Federal Reserve ha deciso, come da attese, di ridurre lo stimolo all'economia, con l'acquisto di asset che cala di 10 miliardi a 35 miliardi di dollari al mese. E' quanto emerso al termine della riunione del Fomc, il suo braccio monetario. Nel dettaglio, la Fed taglia a 15 miliardi di dollari al mese (-5 mld) gli acquisti di mutui con sottostanti immobiliari e a 20 miliardi quelli di titoli del Tesoro (-5 mld).

La Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interessi al minimo storico pari alla forchetta tra lo zero e lo 0,25%.

La Fed ha poi drasticamente tagliato le sue previsioni di crescita per gli Stati Uniti nel 2014 al 2,1-2,3%, rispetto al +2,8-3% stimato a marzo. Lo si legge nelle stime diffuse al termine della due giorni del Fomc. Il Pil 2015 è stato lasciato invariato al +3-3,2%, così come quello del 2016, vist a +2,5-3%. La crescita a lungo termine è stata leggermente ritoccata al rialzo dal +2,1-2,3% al +2,2-2,3%.

La crescita economica degli Stati Uniti "ha rimbalzato negli ultimi mesi" è quanto si legge nella dichiarazione della Federal Reserve, diffusa al termine della riunione del braccio monetario. Il comunicato è molto simile a quello rilasciato dalla Banca centrale Usa dopo il precedente vertice di aprile. Per la Fed gli indicatori del mercato del lavoro hanno mostrato "un ulteriore miglioramento" e la spesa delle famiglie "sembra essere in moderato aumento", con gli investimenti delle imprese che "hanno ripreso la loro avanzata". Il Pil degli Stati Uniti, stando alla seconda lettura del dipartimento del Commercio, si è contratto dell'1% nel primo trimestre del 2014.

Come ho cercato di enfatizzare nella lettura della dichiarazione di apertura, l'aumento dei tassi di interesse dipende dall'andamento dell'economia: tanto più sostenuta e oltre le attese sarà la crescita, tanto un più rapido sarà l'incremento dei tassi di interesse", ha affermato la presidente della Fed, Janet Yellen, rispondendo ai giornalisti nel corso della conferenza stampa successiva al vertice del Fomc. Nel comunicato del braccio monetario viene ribadito che la valutazione sui tassi "terrà conto di una vasta gamma di informazioni, comprese quelle su condizioni del mercato del lavoro, sulle pressioni inflazionistiche, sulle aspettative di inflazione e sugli sviluppi finanziari".

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