Usa, Fed taglia stime Pil 2014-2015 ma riduce ancora stimolo

Washington (Usa), 17 set. (LaPresse) - La Fed prosegue nel 'tapering' e taglia il suo piano di stimolo monetario a 15 miliardi di dollari al mese, dai precedenti 25 miliardi. Lo ha deciso il Fomc, il braccio esecutivo della Federal Reserve, al termine della due giorni di vertice. Gli acquisti di titoli del Tesoro a lungo termine passano a 10 miliardi di dollari da 15 miliardi, mentre quelli garantiti da sottostanti immobiliari scendono a 5 miliardi di dollari da 10 miliardi. La Fed mantiene i tassi di interesse Usa fermi al minimo storico dello 0-0,25% e sottolinea che "la politica monetaria accomodante resta appropriata", si legge nel comunicato del Fomc, che precisa che he i tassi di interesse dovrebbero rimanere ai minimi "per un considerevole periodo di tempo" dopo la fine degli acquisti di asset.

CRESCITA RALLENTA. La Federal Reserve ha rivisto al ribasso le stime di crescita degli Stati Uniti e ora vede un Pil tra +2,0-2,2% nel 2014, a fronte del +2,1-2,3% stimato a giugno, mentre per l'anno prossimo la revisione mostra una crescita del +2,6-3,0% contro il +3,0-3,2% pronosticato tre mesi fa. Per il 2016 la forchetta è stata modificata a +2,6-2,9% da +2,5-3,0%. Per la presidente della Fed, Janet Yellen, l'economia Usa si espande "a ritmo moderato" ma "la ripresa del mercato del lavoro non è ancora completa" anche se questo "continua a migliorare".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata