Usa, a marzo disoccupazione ferma al 5,5%, ma solo +126mila posti

Washington (Usa), 3 apr. (LaPresse/Reuters) - Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è rimasto stabile al 5,5% a marzo rispetto al mese precedente. Lo rileva il dipartimento del Lavoro, sottolineando che i nuovi posti non agricoli creati a marzo sono stati 126 mila, il livello più basso dal dicembre del 2013. Gli analisti interpellati da Reuters si attendevano 245 mila nuovi posti aggiunti dall'economia Usa. Il tasso di disoccupazione resta tuttavia ai minimi da sei anni e mezzo. Il dato sui nuovi posti sotto le attese potrebbe ritardare la decisione della Fed di ritoccare al rialzo i tassi, fermi ai minimi storici dal dicembre del 2008. La timida crescita dei posti di marzo ha infatti interrotto una striscia di 12 aumenti consecutivi superiori a 200 mila impieghi generati, la più lunga dal 1994. Inoltre, i dati di febbraio e gennaio sono stati rivisti al ribasso e presentano complessivamente 69 mila nuovi posti in meno rispetto a quanto annunciato in precedenza. Il settore che ha registrato a marzo il risultato più deludente è stato quello della manifattura, che ha perso 13 mila posti segnado il peggior calo dal luglio del 2013. La retribuzione oraria media, un dato strettamente monitorato dalla Fed, è cresciuta su base annua del 2,1%, anche se nei prossimi mesi il dato potrebbe accelerare in scia agli aumenti salariali annunciati, tra gli altri, da Wal-Mart e McDonald's.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata