Upa: i dati Nielsen sul mercato pubblicitario dicono che procediamo col passo giusto verso la crescita
(Finanza.com) In continua ripresa le stime del mercato pubblicitario anche nel 2015. Da un gennaio non brillante e un febbraio in lieve ripresa siamo passati a un marzo, ultimi dati Nielsen, in netto miglioramento al +1,2%, che porta il progressivo gennaio-marzo a -2,1%. “Se a questo dato ufficiale aggiungessimo l'intero volume del digital (search, video, social, classified), recentemente stimato da Nielsen, che valeva sul 2014 il 26,5%”, ha sottolineato il Presidente dell'Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi, “evidentemente saremmo già allineati con le previsioni fatte da UPA di un mercato pubblicitario che va finalmente in pari, interrompe del tutto la decrescita degli anni scorsi, e si prepara allo stupore di una ripresa”. Del resto il dato positivo dell'interno mercato si riflette chiaramente sui singoli mezzi. Continua infatti il progressivo miglioramento di quotidiani e periodici, che hanno interrotto da mesi la spirale negativa della decrescita a due cifre e riducono anche quella a una cifra, scendendo rispettivamente al -6,9 e al -3,9. La Televisione, che ne costituisce la metà circa, fa anche meglio dell'intero mercato con il -2%. Bene la Radio, che cresce ancora del +6,2%, bene l'Outdoor che riprende a crescere con il +4,4%. Fa meglio anche il Cinema che arresta la discesa con il +3,4%. “Sono dati positivi”, ha commentato il presidente Sassoli, “che del resto confermano l'andamento strutturalmente parallelo dei trend del Pil e degli investimenti pubblicitari. Con l'ingenerarsi di una fiducia nella ripresa dell'economia del Paese, il mercato pubblicitario anticipa il trend di crescita, e anche questa volta trascinerà il Pil come è sempre avvenuto”.

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