Unioncamere: Fine anno buia per imprese, nubi su avvio 2012

Roma, 22 feb. (LaPresse) - Una fine d'anno da dimenticare e nubi sull'andamento dei primi mesi del 2012. E' questo lo scenario che delinea l'indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere. La crisi, mostrano i dati, ha colpito duramente il sistema produttivo che tuttavia, malgrado l'ondata negativa, ha retto nelle vendite all'estero, cresciute del 2,5%, e in un solo settore di punta la meccanica - che porta a casa un comunque magro incremento dello 0,2% della produzione e un più ricco +5,6% di aumento dell'export. "Sapevamo che la fine del 2011 sarebbe stata dura per le nostre imprese - ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - dopo lo choc di fine estate, era prevedibile attendersi una contrazione dei principali indicatori economici. Ciò che dispiace e preoccupa sono le previsioni degli imprenditori per l'inizio del 2012, segno che gli operatori sono affaticati dal protrarsi della crisi".

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