Unicredit: Utile netto 2015 cala a 1.7 mld, dividendo 12 cents
Ghizzoni: Dal prossimo anno dividendi solo in contanti

Utile netto contabile a 1,7 miliardi di euro a fine 2015 per Unicredit, in calo dai 2 miliardi del 2015. L'utile pari risulta superiore a 2,2 mld escludendo le componenti non ricorrenti per circa 540 mln legate principalmente agli oneri di ristrutturazione relativi al Piano Strategico, all'accordo sulla cessione di Ukrsotsbank, ai contributi straordinari per i nuovi oneri per rischio sistemico in Italia e in Polonia e a maggiori accantonamenti su crediti denominati in franchi svizzeri in Croazia. Il RoTE2 è al 4,1% nell'esercizio 2015 (5,4% escludendo le componenti non ricorrenti). Il dividendo per le azioni ordinarie e risparmio, avverrà mediante attribuzione di azioni di nuova emissione oppure, su specifica richiesta degli azionisti, mediante versamento in contanti, cosiddetto 'scrip dividend' che fu già utilizzato l'anno scorso in opzione.

 

NEL IV TRIMESTRE. Nel quarto trimestre Unicredit registra un utile netto a 153 milioni, in calo del 69,8% trimestrale e del 10,2% annuo. Ricavi a 5,6 miliardi (+4,8% annuo), Cet1 ratio al 10,73%. Nel IV trimestre i ricavi sono stati pari a 5,6 mld (+4,8% trimestrale e -0,3% annuo), con costi totali a 3,4 mld (-1,5% annuo) ed un rapporto costi/ricavi del 60,5% (-2,9%). Rettifiche sui crediti a 1,2 mld (+21,0% trimestre) e costo del rischio a 103 punti base (+17,8 punti base trimestrale) con rapporto crediti deteriorati netti/totale crediti netti all'8,2%.

GHIZZONI: NEL 2016 DIVIDENTI IN CONTANTI. "Grazie alla buona generazione di cassa, Unicredit sarà in grado di pagare in contanti il dividendo derivante dall'esercizio 2016". Così Federico Ghizzoni, a.d. di Unicredit, parlando durante la presentazione agli analisti dei dati di bilancio 2015. Da due anni infatti il dividendo viene pagato in opzione, tra contanti oppure prioritariamente tramite azioni, il cosiddetto 'script dividend'.

 

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