Ultimatum Ue all'Italia: Servono rassicurazioni entro mercoledì

Bruxelles (Belgio), 23 ott. (LaPresse) - Entro mercoledì l'Italia dovrà convincere gli altri Stati membri dell'Ue che applicherà le riforme promesse. E' l'ultimato lanciato da Bruxelles dal presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. "Nei prossimi giorni lavoreremo mano nella mano perché gli investitori e gli altri Stati membri dell'Unione abbiano delle rassicurazioni sul fatto che che l'Italia applicherà le misure che ha promesso, e lo faremo per concludere mercoledì", ha detto Van Rompuy.

"Abbiamo visto Berlusconi e gli abbiamo chiesto rassicurazioni sul fatto che le misure coraggiose che sono state prese vengano applicate in tempo", ha detto il presidente del Consiglio europeo durante la conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Durao Barroso. "Abbiamo chiesto dettagli, un calendario e la certezza che tutto venga applicato in tempo", ha ribadito precisando che le misure riguardano sia "il bilancio, sia le riforme del lavoro, sia privatizzazioni, giustizia e lotta contro l'evasione fiscale". "E' chiaro che chiediamo uno sforzo alle autorità italiane e crediamo che siano pronte a farlo", ha concluso Van Rompuy.

Van Rompuy ha comunque sottolineato che a suo parere "non possiamo paragonare la situazione dell'Italia a quella di altri Paesi perchè quanto ai fondamentali dell'economia è totalmente differente". Fiducia da parte di Barroso: "Penso che gli Stati (ai quali è richiesto ndr.) garantiranno l'impegno necessario" entro mercoledì. "Hanno bisogno di dare segnali chiari di impegno e non ho dubbi che lo faranno", ha concluso Barroso.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata