Uil dichiara sciopero generale, domani proposte su data con Cgil-Cisl

Roma, 18 nov. (LaPresse) - La Uil dichiara lo sciopero generale e proporrà, già domattina, a Cgil e Cisl l'individuazione di una data e di modalità comuni per l'attuazione della mobilitazione "ormai non più rinviabile". Lo si legge in una nota diffusa al termine dell'esecutivo nazionale del sindacato. La Uil, si legge nella nota, "ha giudicato negativamente l'esito dell'incontro svoltosi nella serata di ieri a Palazzo Chigi: nessuna disponibilità è giunta dal Governo a proposito del rinnovo dei contratti nel pubblico impiego. Nessuna risposta è stata data sulla richiesta degli 80 euro ai pensionati, né sul ripristino della rivalutazione delle pensioni né, tantomeno, sui non autosufficienti". Inoltre, prosegue il sindacato, "resta nebulosa tutta la partita relativa al Jobs Act, con il rischio concreto che siano messi in discussione le tutele per quei lavoratori che già le hanno. Mancano, poi, le risorse necessarie a garantire una continuità agli ammortizzatori sociali, per la protezione di coloro che rischiano la perdita del posto di lavoro". Per la Uil "bisognerebbe accrescere l'azione di salvaguardia delle aziende in crisi e determinare le condizioni per favorire la contrattazione anche nel settore privato. Nella legge di stabilità, infine, permangono forti contraddizioni che impediscono di immaginare un progetto di rilancio del Paese, a partire dal Sud, mentre per le imprese si prevede una riduzione indiscriminata dell'Irap, che non premia chi fa innovazione e occupazione".

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