Ue, tassa transazioni finanziarie al vaglio dei ministri Finanze

Breslavia (Polonia), 16 set. (LaPresse/AP) - I ministri delle Finanze dell'Unione europea riuniti a Breslavia, in Polonia, stanno discutendo la tassa sulle transazioni finanziarie in modo da raccogliere fondi per l'Unione e distribuire gli oneri delle banche anche tra i contribuenti. La tassa riguarderebbe una minima parte delle operazioni finanziarie. Francia e Germania sostengono il provvedimento, ma il Regno Unito si oppone, soprattutto a causa dell'importanza di Londra sul panorama finanziario mondiale. Il ministro delle Finanze belga Didier Reynders ha proposto prima della riunione di imporre quindi la tassa non ai 27 Paesi Ue ma soltanto ai 17 dell'eurozona, sistema che escluderebbe il Regno Unito. Anche gli Stati Uniti sono contrari alla tassa e molti critici ritengono che non funzionerà a meno che non sia utilizzata in tutto il mondo.

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