Ue salva l'Italia sul debito. "Ma valuteremo conti nel 2019"
Dombrovskis: "Deve continuare a ridurlo"

Nonostante il debito pubblico resti su livelli allarmanti, l'Italia supera indenne il potenziale scoglio rappresentato dal pacchetto di primavera e dalle raccomandazioni che la Commissione Ue, nell'occasione, rivolge ai Paesi membri. "Non proponiamo di aprire una procedura per debito eccessivo per Italia e Belgio in questa fase", ha affermato in conferenza stampa a Bruxelles il vicepresidente dell'esecutivo europeo, il lettone Valdis Dombrovskis, confermando quanto già indicato diffuso in mattinata per quanto riguarda i due Stati, a rischio proprio per quanto riguarda l'indebitamento. Riguardo alla situazione del nostro Paese in particolare, la Commissione ha ritenuto che il criterio del debito "dovrebbe essere considerato come attualmente rispettato, in particolare dal momento che l'Italia è stata ampiamente considerata in regola dal braccio preventivo del patto nel 2017", segnalando però che  lo sforzo di aggiustamento fiscale effettuato nell'anno incorso "appare attualmente inadeguato".

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