Ue, piano Juncker: contributo Stati volontario e fuori calcolo deficit

Bruxelles (Belgio), 26 nov. (LaPresse) - Gli Stati membri dell'Ue potranno contribuire, se lo vorranno, al piano da investimenti da 300 miliardi della Commissione europea e mettere risorse aggiuntive a quelle individuate dalla strategia di Jean-Claude Juncker. Lo prevede lo stesso pacchetto, dove si precisa che qualora un paese volesse contribuire immettendo risorse nel nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), "la Commissione adotterà una posizione favorevole nel contesto del giudizio delle finanze pubbliche nell'ambito del patto di stabilità e crescita". I paesi che decideranno di immettere liquidità nel fondo, spiegano a Bruxelles, vedranno applicata la stessa regola che vale per il contributo degli Stati membri al fondo salva stati Esm. Come ricordato in più occasioni dalla Commissione Ue, non si penalizza un paese per il suo contributo all'Esm.

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