Ue, Gentiloni: Passare da unanimità a voto maggioranza su fisco

Torino, 15 lug. (AWE/LaPresse) - "Dobbiamo essere pronti ad attivare tutte le leve politiche esistenti per proteggere il nostro mercato unico. Ciò include l'esplorazione di come sfruttare appieno le disposizioni del trattato Ue che consentono di adottare proposte di tassazione non all'unanimità ma a maggioranza qualificata, in accordo con il Parlamento europeo". Lo scrive il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni in un'editoriale pubblicato sul Financial Times in cui ricorda che la Commissione ha individuato "sei Stati membri" le cui politiche fiscali "aggressive" potrebbero portare "a perdite di gettito fiscale in altri Paesi" oltre a distorcere "le condizioni di parità su cui è costruito il nostro mercato unico". Per Gentiloni, "la crisi e le sue richieste sulle finanze pubbliche rendono la riforma fiscale europea più importante che mai. Sono già stati compiuti molti progressi per bloccare le opportunità di frode ed evasione fiscale e per combattere la pianificazione fiscale aggressiva, in Europa e nel mondo. Ma quel lavoro è lungi dall'essere concluso. Le perdite annue di entrate nell'Ue - ricorda ancora il commissario Ue - dovute all'evasione fiscale internazionale da parte di privati sono stimate in 46 miliardi di euro" mentre quelle dovute all'elusione dell'imposta sulle società per oltre 35 miliardi di euro e quelle legate alle frodi transfrontaliere sull'Iva in 50 miliardi.

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