Ue, senza costi di roaming è boom di navigazione in mobilità all'estero

Impossibile non notare la differenza: a un anno e mezzo dalla abolizione dei costi di roaming, i cittadini europei comunicano molto di più dall'estero attraverso i propri cellulari. Stando alle rilevazioni compiute dalla Commissione Ue, l'utilizzo di dati in mobilità è cresciuto in media di ben cinque volte rispetto ai livelli di prima del giugno 2017, mentre le telefonate fatte dai viaggiatori all'interno dello spazio economico europeo sono grossomodo duplicate. "La buona notizia è che l'Europa è ora una realtà per le persone che utilizzano i loro telefoni cellulari liberamente mentre viaggiano all'estero", afferma la commissaria per l'Economia e la Società digitali, Mariya Gabiel. Mentre Andrus Ansip, vicepresidente responsabile per il Mercato unico digitale osserva come questo sia "un buon esempio per dimostrare come la Ue possa dare benefici ai suoi cittadini nella vita di tutti i giorni".

Nel 2016, quando già il cammino del set di regole noto come "roam like home" era a buon punto, una chiamata vocale effettuata all'estero poteva costare fino a cinque centesimi in più rispetto alle tariffe domestiche, così come un megabyte di dati, mentre su un sms il rincaro poteva arrivare a due centesimi in più. Costi aggiuntivi che sono definitivamente scomparsi a metà dell'anno scorso, con un effetto evidente. Basti pensare che nel primo trimestre del 2017 i dati consumati in roaming sono stati in totale 14,1 milioni di gigabyte: nello stesso periodo di quest'anno sono stati invece 70,3 milioni. Sempre guardando alle cifre, una recente indagine dell'Eurobarometro mostra come la quota dei viaggiatori che non usano mai i dati mobili all'estero sia crollata al 19% dopo la riforma, dal precedente 42%. Le nuove regole hanno inoltre contribuito ad ampliare la copertura 4G europea, passata dall'85,6% di fine 2016 al 90,8% di fine 2017.

"Dobbiamo continuare a rendere gli europei consapevoli dei loro diritti digitali, in modo che possano veramente ottenere il massimo dalle nuove possibilità offerte", afferma ancora Ansip. Anche per questo Bruxelles, in stretta cooperazione con i regolatori nazionali, continuerà a monitorare il mercato mobile per assicurarsi che gli operatori rispettino le nuove regole. Un report complessivo sull'implementazione e i risultati di "roam like home" sarà pubblicato dalla stessa Commissione Ue tra un anno, nel dicembre del 2019.
 

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