Ue, Censis: Bassa fiducia, per 64% italiani è qualcosa di burocratico

Milano, 5 dic. (LaPresse) - Gli italiani si fidano poco dei poteri europei. E' quanto emerge dal 48° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese relativa al 2014, che viene presentato oggi a Roma. Il 33% ha fiducia nel Parlamento europeo (37% media Ue), il 28% nella Commissione europea (32% media Ue), il 22% nella Banca centrale europea (31% media Ue). Il 64% degli italiani percepisce l'Unione come burocratica, il 57% la considera lontana, solo il 33% pensa sia efficiente e il 29% (contro il 45% medio europeo) vede nell'Unione un fattore di protezione rispetto a condizioni di crisi e disagio. E mentre il 42% degli europei pensa che la propria voce conti in Europa, la percentuale scende al 19% tra gli italiani.

Il nostro Paese pesa per il 12% in termini di popolazione sul totale dell'Unione a 28 Stati, ma nella mappa delle principali istituzioni europee gli italiani che oggi occupano posizioni di vertice sono 178 su 2.242 (l'8% del totale). Su 700 lobby attive in ambito finanziario a Bruxelles, più di 140 sono riconducibili al Regno Unito, seguono Germania, Francia e Stati Uniti, mentre solo 30 organizzazioni sono italiane, a dimostrazione della nostra scarsa capacità di incidere nelle sedi strategiche di decisione.

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