Sky, multa di 2,4 milioni. Agcom: "Scorrettezze sul pacchetto Calcio"
Sky, multa di 2,4 milioni. Agcom: "Scorrettezze sul pacchetto Calcio"

Sky ritiene di aver agito conformemente alla normativa e annuncia il ricorso

L'Agcom ha inflitto una multa di 2,4 milioni di euro a Sky per il pacchetto 'Calcio'. Secondo l'Autorità, dopo le modifiche all'offerta per la stagione calcistica 2018/2019, a esito dell'assegnazione, a giugno 2018, dei diritti sportivi per le stagioni 2018-2021, la pay tv non avrebbe comunicato correttamente le variazioni né concesso il diritto di recesso gratuito. L'atto, pubblicato sul sito del Garante delle comunicazioni, può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica.

L'Autorità afferma che "è emerso che, rispetto alla precedente stagione di campionato, lo stesso ha subito, a invarianza di prezzo, una sensibile riduzione del numero di partite del campionato di Serie A e l'eliminazione completa dell'intero campionato di Serie B, a fronte dell'aggiunta di alcune partite di Champions League, Europa League e di altri campionati stranieri e che, nonostante la rilevanza, sotto il profilo contrattuale, delle modifiche intervenute, la Società non ha osservato gli obblighi vigenti" in merito alle modifiche contrattuali. Secondo l'Agcom, nonostante la diffida del 2018 della stessa Autorità, Sky "non ha adottato alcuna misura diretta a ottemperare alla diffida e all'ordine ivi impartiti, omettendo di informare gli utenti che abbiano sottoscritto il pacchetto 'Sky Calcio' in virtù di un contratto precedente alla modifica dei relativi contenuti per la stagione 2018-19, dell'intervenuta modifica delle condizioni contrattuali e del correlato diritto di recesso" con "l'effetto di privare gli abbonati della garanzia di poter recedere dal contratto senza costi né penali, anche in caso di offerte promozionali". "In tal modo Sky ha leso il diritto di scelta di una vasta platea di utenti, conseguendo, altresì, indebiti vantaggi economici in conseguenza della violazione", dichiara ancora l'Agcom.

"Sky ritiene di aver agito conformemente alla normativa e confida che la correttezza del proprio operato emergerà da un esame più approfondito in sede di ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria amministrativa". Così la società della pay tv, in merito al provvedimento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pubblicato oggi, con il quale l'Agcom ha contestato a Sky di non aver concesso il diritto di recesso senza costi a quei clienti che avevano sottoscritto un contratto di abbonamento includente il pacchetto Sky Calcio ancora in corso al momento dell'assegnazione a Sky dei diritti sulle stagioni 2018-2021 del Campionato di Serie A. "Anche in questa occasione - afferma il comunicato - Sky ha dimostrato quanto la cura del cliente sia la priorità dell'azienda, decidendo sin dall'inizio della stagione 2018-2019 non solo di non ribaltare sulla propria clientela i maggiori costi rispetto al passato sopportati per l'acquisto dei diritti della Serie A, ma anche di arricchire il Pacchetto Sky Calcio con l'inclusione di rilevanti eventi calcistici, come l'Europa League e la Champions League".

 

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