Turismo, Bonanni: No a nuovo caso Pompei, Franceschini veda sindacati

Roma, 23 giu. (LaPresse) - "E' necessario subito un incontro urgente tra i sindacati e il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per definire un quadro di regole chiare di comportamenti reciproci tra le amministrazioni pubbliche e i rappresentanti dei lavoratori per evitare che ogni fisiologico contrasto sfoci nell'interruzione del servizio pubblico e della fruizione dei beni archeologici e architettonici, come è accaduto in queste giornate a Pompei". E' quanto dichiara in una nota il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. "Il compito degli amministratori pubblici - prosegue Bonanni - è quello di prevenire sempre i conflitti sociali, venendo incontro alle richieste legittime dei lavoratori. Ma la dialettica sindacale non può scaricarsi sugli utenti del nostro immenso patrimonio culturale che è uno dei settori strategici per la nostra economia".

Per Bonanni "non si possono usare i turisti come ostaggio, ma bisogna trovare una soluzione ai problemi gravi e spinosi sollevati dai lavoratori con il dialogo e la ricerca di una soluzione ragionevole, sempre nel rispetto delle prerogative sindacali. Per questo, chiediamo al Ministro Franceschini un incontro per concordare delle normative apposite e delle regole reciproche di comportamento per la gestione ed il raffreddamento delle vertenze sindacali, obbligando tutte le parti, amministrazioni pubbliche e lavoratori, ad atteggiamenti responsabili, fino alle eventuali sanzioni in caso di inadempienza". "Un grande sindacato confederale come la Cisl non può che assumere decisioni esemplari e responsabili in modo che tutti i propri dirigenti si attengano a comportamenti consoni alle esigenze legittime dei lavoratori ma sempre nell'interesse generale del Paese", conclude il leader sindacale.

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