Trichet: Epicentro crisi è l'Europa

Francoforte, 20 set. (LaPresse) - Francoforte (Germania), 20 set. (LaPresse) - In una lunga intervista concessa al quotidiano spagnolo economico 'Expansion', il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, fa un'ampia panoramica sulla situazione economica europea.

Al centro del discorso c'è ovviamente la crisi del debito. "Pensiamo che i governi abbiano la responsabilità rafforzare individualmente e collettivamente la stabilità finanziaria, ciò ridarà ai mercati un funzionamento corretto" spiega Trichet. I fondi straordinari decisi dall'Eurotower intervengono e continueranno a farlo ma primariamente sono i singoli Paesi a dover gestire la situazione. Sulla Grecia Trichet ribadisce l'impegno di Atene per rispondere con successo agli impegni presi il 21 luglio scorso, "ma lo devono fare tutti i Paesi".

"La crisi in corso è globale, tocca le principali economie ed ha il suo epicentro in Europa" spiega ancora Trichet, che ricorda il ruolo fondamentale che ha avuto ed avrà il patto di stabilità. "Nel 2004 e 2005 vari Paesi volevano farlo saltare, ma noi ci opponemmo" ricorda Trichet. Il capo della Bce, quando gli si chiede se si aspettasse la crisi non ha dubbi: "Già nel 2007 avevo fatto presente che una correzione era necessaria perché i rischi erano sottostimati, i premi delle assicurazioni troppo bassi e la volatilità enormemente bassa". Poi ad agosto 2007 scoppiò la bolla dei mutui subprime: "Da quel momento la crisi domanda alle varie autorità priva e pubbliche, di alzare il livello delle proprie responsabilità". Comunque, negli ultimi 12 anni, cioè da quando esistono la Bce e l'euro, l'Europa ha attraversato un periodo di solidità mai visto prima secondo Trichet.

Il presidente francese a novembre lascerà il posto a Mario Draghi. "Non ha bisogno di particolari suggerimenti da parte mia. Fa parte da molto tempo del Consiglio della Bce, e come tale è stato coinvolto in tutte le principali decisioni che abbiamo preso negli anni" spiega Trichet. "Un governatore centrale - aggiunge Trichet a proposito delle sfide che Draghi dovrà superare - deve essere il guardiano della moneta, e ancora prima deve essere un'ancora di stabilità e fiducia in un momento come questo".

Infine le banche, che secondo Trichet "devono rinforzare il loro bilancio e aumentare la propria elasticità". Sul fronte della liquidità Trichet non ha grossi dubbi, e tracciando un bilancio dei suoi 8 anni all'Eurotower "ribadisce l'importanza dello spirito di squadra che ha visto attorno a sé, ma fino a novembre ho ancora moltissimo da fare".

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